Formazione e Normativa

Busta Paga: Imparare a leggerla e individuare errori

Il cedolino paga rilasciato dal datore di lavoro contiene tutte quelle informazioni che riguardano la situazione lavorativa del lavoratore. È composta da quattro settori, ognuno dei quali riporta importanti informazioni sul rapporto di lavoro e su tutti gli elementi che determinano la retribuzione che si andrà a percepire. È importante che ogni lavoratore sappia leggerlo per poter individuare eventuali errori di calcolo o di errata interpretazione del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro.

Il primo settore riguarda l’intestazione ovvero tutti i dati che indicano chi è il datore di lavoro, chi è il lavoratore a cui si sta pagando il salario e tutte le informazioni che riguardano l’inquadramento di quest’ultimo come l’anzianità di servizio ed il livello attribuito. In questa sezione della busta paga riscontriamo uno degli errori più comuni, soprattutto nell’ambito della vigilanza, soggetta a cambi appalto e al mantenimento dell’anzianità convenzionale (il mantenimento di scatti di anzianità e livello maturati con l’azienda uscente):
è fondamentale controllare la presenza della data di assunzione corretta, il livello applicato e da quali voci è formata la retribuzione ordinaria che deve contenere la retribuzione base (minimo tabellare previsto dal livello) e gli scatti di anzianità relativi all’anzianità di servizio (uno ogni tre anni di servizio prestato in maniera continuativa), eventuali superminimi individuali. Chi inizia una nuova esperienza lavorativa negli Istituti di Vigilanza potrebbe vedere applicato un livello che noi definiamo “di ingresso”: ricordiamoci che la permanenza nel VI livello dovrà terminare con il passaggio al V livello nel mese successivo al compimento dei 24 mesi. Il passaggio al IV dovrà avvenire nel mese successivo al compimento dei 24 mesi di permanenza nel V livello (art. 31 CCNL). In questo settore viene riportato anche il totale dei giorni e delle ore effettivamente lavorate ed, eventualmente, la percentuale dell’orario di lavoro se si ha un contratto part time.

Nel secondo settore, il corpo della busta paga, vengono riportati i  corrispettivi di tutte quelle voci che incidono sulla retribuzione ordinaria quali ore straordinarie, lavoro festivo, indennità di presenza e di mansione, le prestazioni a sostegno del reddito come gli assegni al nucleo familiare.
Dobbiamo fare particolarmente attenzione agli straordinari soprattutto quando riceviamo una variazione di servizio all’ultimo minuto: a volte non viene riportata la variazione nel sistema. Come calcolare gli straordinari? Se il sistema applicato è il 5+1, saranno ore straordinarie tutte quelle che eccedono le 7 ore giornaliere; se il sistema applicato è il 6+1+1, saranno ore straordinarie tutte quelle che eccedono le 7 ore e 15 minuti. Se non si ha un sistema di turnazione specifico, saranno straordinarie tutte le ore oltre le 40 considerando la settimana dal lunedì alla domenica.

Nel terzo settore del cedolino troviamo ciò che riguarda la previdenza sociale ovvero la quota di contributi a carico del lavoratore. Troviamo inoltre ciò che riguarda i dati fiscali ovvero le tasse a carico del lavoratore. Qui dobbiamo dedicare particolare attenzione perché tutto ciò che può essere erroneamente calcolato in questo settore dipende dalla corretta compilazione di tutta la modulistica che ci viene presentata nel momento dell’assunzione ma che può e deve essere rinoltrata agli uffici amministrativi dell’azienda in caso ci siano eventi che ne possano modificare le condizioni quindi, ad esempio, la nascita di un figlio che da diritto ad ulteriori detrazioni fiscali, un familiare non più a carico fiscale o il superamento dei limiti reddituali per il diritto al bonus previsto dal D.L. 3/2020. Questi accorgimenti eviteranno di accumulare gli importi di diverse mensilità rischiando di dover restituire in una volta sola, a conguaglio, con la mensilità di dicembre, cifre anche molto elevate.

Nel quarto settore troviamo ciò che riguarda il TFR maturato infine, nell’ultima riga, l’importo netto ovvero ciò che percepiremo. I contatori statistici (le ferie, i permessi retribuiti e i ROL) vengono posizionati, a seconda del software utilizzato per l’elaborazione del cedolino, o nel primo settore o nel quarto. Controlliamo sempre che vengano correttamente riportati in ogni mensilità.

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Feserica Bandinu