Cambi appalto nella Vigilanza Privata

13 Ottobre 2015 19:57Visto da: 95

A margine dell’incontro svoltosi presso la Prefettura di Milano, avente per oggetto le problematiche nel settore della Vigilanza Privata, abbiamo incontrato il Segretario Nazionale della UGL Sicurezza Civile, Enrico Doddi.
“Il settore della Vigilanza Privata non è solo da oggi oggetto di discussioni e tavole rotonde, all’interno delle quali si continua a dibattere su temi comunque acclarati da una disciplina contrattuale e legislativa chiara, netta ed univoca.
È abbastanza paradossale, nonostante la presenza dei massimi vertici delle Associazioni Imprenditoriali di settore e tutte le alte espressioni Istituzionali, cercare oggi le soluzioni per la mancata attuazione da parte di qualche soggetto del CCNL e dalle deroghe da esso concesso in materia di cambio d’appalto beneficiando delle stesse a scapito, invece, degli Istituti di Vigilanza assoggettati alla dottrina tout court.
Se le Parti Sociali, ad oggi e per vari motivi connessi anche da “complicità” tra Istituti di Vigilanza, non riescono ad impedire accordi sottobanco e/o eventuali situazioni di dumping, è giunto il momento che qualcuno con funzioni Amministrative e di Pubblica Sicurezza, dia contezza del rispetto delle regole attualmente in vigore e dai contenuti del DM 269/10.
Non possiamo pensare – prosegue Doddi – che il Settore torni a diventare terra di nessuno o, peggio ancora, una giungla laddove il più forte la fa da padrone!
Se da una parte la Prefettura rilascia la licenza ad operare agli Istituti di vigilanza, dall’altra non possiamo pensare che non sia lei stessa ad intervenire nelle situazioni di criticità delle Guardie Particolari Giurate, le quali rischiano di vedere delegittimate le prerogative connesse all’atto del cambio di appalto.
È necessario – conclude il Segretario Nazionale – un controllo preventivo a monte, in modo tale da poter verificare – tramite DURC – l’attendibilità degli Imprenditori deputati a rappresentare gli Istituti di Vigilanza, in tal modo si potrebbe ipotizzare la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che imponga ancor più l’applicazione dei contenuti normativi”.

Milano, 12 ottobre 2015 La Segreteria Nazionale

Tags:
shared on wplocker.com