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Congedi Covid e Bonus baby-sitter

Finalmente dopo un bel po’ di attesa, il governo Draghi è intervenuto sulla questione dei congedi parentali per i genitori con figli inferiori ai 14 anni e/o con grave disabilità che non possono lavorare in modalità smart working.
Il decreto legge n. 30 del 13 Marzo 2021 prevede oltre ai congedi dedicati anche il bonus baby sitter.
I congedi sono retribuiti con il 50% della normale paga giornaliera, da un solo genitore alternativamente all’altro, per i seguenti periodi:
• Durante la didattica a distanza del figlio è possibile usufruire dei congedi per l’intero periodo o per parte di esso.
• Durante il periodo di infezione da coronavirus del figlio
• Durante la quarantena del figlio disposta dalla ASL
Questo periodo di congedo sarà coperto da contribuzione figurativa.
Possono usufruire del congedo anche i genitori con figli di età com-presa tra i 14 ed i 16 anni; in questo caso però i congedi non saranno retribuiti.
I congedi retribuiti al 50% possono essere anche retroattivi, per i motivi sopra citati, a far data dal 1 gennaio 2021.
I lavoratori interessati dovranno fare domanda all’INPS per converti-re i normali congedi parentali (D.L.gs 151/2001, art. 32 e 33) di cui hanno usufruito prima dell’entrata in vigore del nuovo decreto legge.
Il bonus baby sitter, a differenza del passato, non è per tutti.
Difatti all’art.6 del decreto legge viene specificato che: “I lavoratori iscritti alla gestione separata INPS, i lavoratori autono-mi, il personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubbli-co, impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epide-miologica da COVID-19, i lavoratori dipendenti del settore sani-tario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori socio-sanitari, per i figli conviventi minori di anni 14, possono scegliere la corre-sponsione di uno o piu’ bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 100 euro settimanali, da utilizzare per prestazioni effettuate per i casi di cui al comma 1.
Il bonus viene erogato mediante il libretto famiglia di cui all’articolo 54-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50.
È importante ricordare che il bonus può essere richiesto solo se l’altro genitore non accede allo stesso bonus o al congedo parentale retribuito al 50%.
L’inps dovrà stabilire le modalità operative per accedere a questi benefici, visto che le risorse stanziate dal governo sono limitate.
Sono stati stanziati 282 milioni. Saranno dunque accolte le domande in ordine cronologico, fino al raggiungimento del limite di spesa.

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AC_0001_MASTER_ congedi covid e bonus baby sitter 03-21