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Contributo UGL riforma per le Guardie Giurate

Di seguito il testo integrale del contributo presentato al Ministero per la riforma da parte della UGL – Sicurezza Civile

UGLlogoLa formazione delle Guardie Particolari Giurate, la possono effettuare tutti i soggetti interessati che abbiano un accreditamento presso il Ministero dell’Interno che stabilisce il percorso formativo teorico e pratico da seguire per ottenere il decreto di Guardia Giurata.

Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato che certificherà, oltre alla partecipazione, anche l’idoneità del soggetto partecipante a poter svolgere l’attività di Guardia Particolare Giurata.

Naturalmente l’attestato avrà valore solo se seguirà l’assunzione da parte di un Istituto di Vigilanza.

Trascorso un periodo di tempo, da stabilire, nel quale non vi è stata alcuna assunzione, per poter mantenere la validità dell’attestato, bisognerà partecipare a corsi più leggeri di mantenimento.

Nell’eventualità che l’aspirante GPG non ottemperi a quanto sopra, trascorso un periodo di tempo da stabilire, perderà l’attestato.

Chiediamo la costituzione, presso il Ministero dell’Interno e presso le Prefetture, di un elenco con i nominativi delle future guardie giurate, che avranno superato il corso, al quale gli istituti di vigilanza potranno accedere per le eventuali nuove assunzioni.

Le guardie giurate attualmente in forza con uno stato di servizio superiore ai quattro anni? (da stabilire) saranno soggette solo a corsi di riqualificazione che non potranno determinare l’idoneità del soggetto.

Stabiliti i criteri per il percorso formativo, da parte del Ministero degli Interni, bisognerà dare un tempo ad eventuali Enti o soggetti che abbiamo interesse a partecipare alla formazione di presentare al Ministero il programma per l’accreditamento come soggetto formativo riconosciuto.