Gli scalatori di quota 100

11 Novembre 2019 07:30Visto da: 3
Il capello è oramai ingrigito da tempo; sul viso qualche ruga di troppo disegna un aspetto severo, forse più del dovuto e poi quella stanchezza che non va più via, neanche dopo una doccia.
Sembra la descrizione di una Guardia Giurata alle soglie della pensione… e invece no!  Manca ancora molto alla tanto agognata domanda.
Questo è quello che accadeva fino agli inizi del 2019. Dopo quota 100, fortemente voluta dall’UGL, si ridanno le speranze, a chi era condannato a trascinarsi ancora per svariati anni, infatti 38 anni di contributi e 62 anni di età anagrafica aprono le porte alla pensione.
Quando si parla di quota 100 può sembrare che interessi soltanto i lavoratori ma questo si riflette specialmente nelle aziende dove si aprono nuovi posti per i giovani.
Ma che succederà nel 2021 quando scadrà la suddetta quota? È l’allarme lanciato da Tullia Bevilacqua segretario generale regionale Emilia Romagna del sindacato UGL.
Quindi lavorare ulteriori 5 o 6 anni è un problema che interesserà tutti coloro che non avranno maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2021 .
Il segretario regionale UGL Tullia Bevilacqua alla luce di questi fatti, ha invitato il governo a misure adeguate che possano trovare un’armonia nel trattamento di questi “quasi pensionati”.
Beh! io aggiungerei, affinché quelle rughe sul volto possano distendersi e trasformarsi in un sorriso.  
 
A cura di Paolo Di Enzio
Tags:
shared on wplocker.com