Cronaca

Governo Si oppure Governo No? Che l’Italia voti!

Il segretario nazionale UGL Federazione Sicurezza Civile Enrico Doddi esprime in un’intervista la sua preoccupazione per l’attuale scenario politico del Paese.

D: Enrico, cosa ne pensa della situazione attuale dell’Italia?
R: Stiamo assistendo veramente a “Le Comiche”, questi politici vanno e vengono senza mettersi realmente d’accordo e intanto il Paese languisce. Credo fermamente che l’unica soluzione per risolvere questa crisi sia ritornare alla vera democrazia: il voto.
“In un momento così delicato non si può andare ai voti”… non esiste! Tutti gli altri paesi votano e si danno il Governo che meritano, in Italia ciò non accade. Questo Governo ha fatto il suo tempo, non è stato in grado di portare avanti il Paese né di risolverne i problemi. Prima ci hanno fatto credere che si potesse riaprire in sicurezza, poi le attività hanno dovuto chiudere nuovamente, le scuole anche, mentre i mezzi pubblici rimangono intasati come sempre. È passato quasi un anno e non si vede ancora via d’uscita. Ci raccontano le “favole” dei miliardi stanziati, prima 400 e poi 130, ma la gente sta palesemente morendo di fame, gli italiani non riescono a pagare le bollette e a breve arriveranno più di 50 milioni di cartelle esattoriali. Ma com’è possibile andare avanti così?

D: Perché Renzi vuole far cadere questo Governo? Come si potrà rimettere in piedi il Paese?
R: Non ho una grande simpatia per Renzi, ha sbagliato quando sarebbe potuto andare alle urne, invece ha preferito prendere accordi con i 5 Stelle per poi ricambiare e formare un altro partito. Renzi ha proposto alcuni temi condivisibili ed ha tutte le ragioni per voler far cadere il Governo, spero vivamente che non faccia poi passi indietro riprendendo accordi con Conte. Spero che, invece di investire nei banchi con le rotelle, utilizzino queste “rotelle” in altro modo.

D: Secondo lei, Conte tenterà un’alleanza con la destra?
R:
Spero vivamente che ciò non avvenga, ormai ho 62 anni e sto letteralmente rimpiangendo la politica di una volta: non ci sono più i Craxi né gli Andreotti, non ci sono più i Forlani né gli Almirante, gente che cercava davvero di fare il bene della Nazione. Ormai il popolo è diventato il fanalino di coda in tutto e al momento l’unica intenzione che hanno il parlamentari e non perdere 13 mila euro mensili.
Spero non ci siano davvero persone disponibili, pronte a sostenere questo Governo che scricchiola da tutte le parti, spero si gettino basi solide per creare occupazione. Vinca chi ha le proposte più concrete e le metta in atto poiché i 5 Stelle, che inizialmente non guardavano in faccia a nessuno, ora hanno perso totalmente di credibilità.

 

D: Pensa ci sia una proroga sul blocco dei licenziamenti, data la delicata situazione attuale?
R: Il problema è che non possiamo vivere di proroghe, dobbiamo affrontare la situazione e studiare come creare occupazione. La gente deve tornare a lavorare.

D: Qual è l’alternativa a questo Governo?
R: Io non voglio dire le alternative in quanto è il popolo che ha il diritto di voto, il Governo non è riuscito a sconfiggere il Virus, ma è riuscito a sconfiggere la democrazia. Il popolo deve decidere.

D: Questo Governo cosa ha fatto per le guardie giurate?
R:
Per le guardie giurate stiamo sempre fermi, ho fatto una richiesta al Ministero della Salute e al Ministero dell’Interno per ottenere la vaccinazione delle guardie che si trovano nei posti più a rischio.
Le risposte non mi interessano, voglio i fatti e ad oggi questi non sono esaustivi. So che in qualche ospedale hanno vaccinato anche le guardie giurate. Non voglio né pretendo che le guardie giurate vengano vaccinate prima della popolazione, ma coloro che lavorano in contesti in cui è facile contrarre il Covid-19 devono avere precedenza per lavorare in sicurezza.