Comunicati

Quote Sindacali

Molti non sono a conoscenza, di dove vanno a finire le quote dell’iscrizione al sindacato effettuate volontariamente dai lavoratori.

Ogni Sindacato e/o Federazione adotta un suo sistema, il nostro è quello di devolvere un 80% a quello che definiremo “il Sociale Sindacale” ossia una struttura quale la Confederazione che gestisce il nostro patrimonio, volontariamente messo a disposizione, utilizzandolo per promuovere eventi, manifestazioni; dare aiuti sul territorio allo scopo di far crescere la presenza sindacale e fornire la tutela ai lavoratori in quelle zone dove di tutto questo, non è presente nulla; istituire centri di assistenza fiscale e patronati e nello stesso tempo avere, all’interno della propria struttura del personale sempre presente e attivo “stipendiato” con i nostri/vostri proventi. Possiamo tranquillamente dire che le iscrizioni al sindacato e la quota del 1% detratta dalla busta paga, serve per creare posti di lavoro all’interno della stessa struttura Sindacale. Questo ci rende responsabili e orgogliosi di appartenere ad una Federazione la quale non si appropria, per personali interessi, di proventi devoluti dai lavoratori tramite l’iscrizione al Sindacato.

Il restante 20% del totale viene gestito, senza obbligo di bilancio, per i rimborsi spese nel limite delle possibilità e messi a disposizione per la regolare attività Sindacale sul Territorio e dei Dirigenti che operano.

Chi pensa che i Segretari Territoriale,  Regionale e Nazionale dividano per tre il 100% delle quote di iscrizione, dopo questo “post”, si ricrederà e potrà dire di essere realmente a conoscenza di quanto erroneamente presupposto.