News

Timore terrorismo amplificato per l’EXPO 2015: Enrico Doddi scrive al ministro Alfano

LETTERA MINISTRO ALFANO-1Timore terrorismo amplificato per l’EXPO 2015: Enrico Doddi scrive al ministro Alfano.

Queste le parole del Segretario nazionale Enrico Doddi rivolte al Ministro Alfano nelle quali esprime la sua preoccupazione in merito all’EXPO 2015: “Illustre Ministro Alfano, pur senza voler forgiare un clima destabilizzante anche per i recenti fatti accaduti in Francia, ovvero l’assalto di matrice terroristica presso la Sede della testata Charlie Hebdo, vi è da parte della scrivente Organizzazione Sindacale, crescente preoccupazione per l’imminente evento relativo a EXPO 2015.

Nella fattispecie, l’apprensione è rivolta al Personale che effettuerà i servizi di vigilanza armata e disarmata che saranno chiamati ad operare nel corso dell’intero periodo dì manifestazione, coincidente tra l’altro con il periodo di ferie regolate dal CCNL di Categoria.

Il timore è amplificato soprattutto dal fatto che per la stessa durata saranno impiegate circa 750 Guardie Particolari Giurate che per quanto attinente la specificità e la peculiarità del servizio, dovranno garantire un’impeccabile prestazione lavorativa rivolta sia agli Espositori sia agli innumerevoli visitatori provenienti da ogni parte del Mondo.

Riusciranno a tale proposito – visto il notevole periodo utilizzato dagli organi di Pubblica Sicurezza per il rilascio dei titoli di GPG – gli Istituti di Vigilanza ad avere in forza tutto il Personale necessario e soprattutto pronto per l’impiego con l’attribuzione dei corsi di formazione necessari?

Va da se, che il livello di preparazione professionale delle Guardie Particolari Giurate, dovrà assumere carattere prioritario in tema di formazione e qualificazione proprio per assicurare un elevato standard di sicurezza.

Riteniamo pertanto obbligatorio verificare che i corsi di anti terrorismo, pronto soccorso, anti incendio e quanto altro necessario siano elementi di fatto indispensabile per potere esercitare correttamente la propria mansione e in parallelo che anche le dotazioni delle Guardie Particolari Giurate rispondano alle necessità alle quali andranno incontro le Guardie Particolari Giurate.

Analogo discorso in tema di “garanzie” dovrà oltre più essere dettato da una particolare e scrupolosa attenzione negli appalti costituenti i servizi di Vigilanza in questione, per i quali si corre il serio rischio di vedere passare da Istituto di Vigilanza a medesimo soggetto (subappalto) le stesse prestazioni, inficiando con molta probabilità proprio il livello di preparazione e competenza del Personale addetto.

Ulteriore inquietudine accostata alle attività sopra esposte, riguarda anche il dinamismo con il quale le figure in oggetto dovranno essere organizzate e coordinate, a tale proposito si suggerisce che tale operazione sia svolta con supervisione delle FF.OO. preposte all’interno dell’area interessata.

Al fine di conglobare ogni specifica esigenza sin ora posta alla Sua attenzione, si ritiene opportuno da parte del Ministero dell’Interno, individuare i soggetti garanti delle eventuali spese di copertura alle quali le Imprese di Vigilanza Privata non dovessero riuscire a fare fronte, per standardizzare il necessario svolgimento di questo impegno Internazionale al quale siamo chiamati come Paese ospitante.

Si individua, per meglio affrontare ogni singola mozione sin qui posta alla Sua attenzione, l’istituzione di un Tavolo Ministeriale per definire in via prospettica gli scenari di prossima attuazione.

Certo dell’attenzione che vorrà riservare alla presente missiva, con l’occasione le invio distinti saluti”.