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UGL: Relazione Incontro Ministero dell’Interno

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Si è svolta nella giornata dell’11 maggio 2016 una importante riunione convocazione presieduta dal Vice Ministro Senatore Filippo BUBBICO, presso il Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza Ufficio per l’Amministrazione Generale Ufficio per gli Affari della Polizia Amministrativa e Sociale, che vedeva interessate le parti Datoriali della Vigilanza Privata e OO.SS., rappresentate da:
ASSIV, ANIVIP, UNIV, ASSVIGILANZA, LEGACOOPSERVIZI, FEDERLAVORO E SERVIZI CONFCOOPERATIVE, AGCI SERVIZI, congiuntamente con le parti sociali UGL,CISL, CGIL e UIL

Si è ritenuto opportuno denunciare il ripetersi di fenomeni elusivi del sistema di regole contrattuali che regolano la Vigilanza Privata ed il nascere di contrattazioni tra Associazioni datoriali del tutto sconosciute al comparto con Organizzazioni Sindacali che non hanno la possibilità di essere annoverate tra quelle maggiormente rappresentative.
Inoltre si è evidenziato alcuni fenomeni di attività di Vigilanza e di Sicurezza Sussidiaria da parte di operatori non abilitati e dotati dei previsti requisiti.
Le argomentazioni sulle tematiche, presentate congiuntamente dalle Associazioni Nazionali degli Istituti di Vigilanza e dalle Organizzazioni Sindacali presenti e più rappresentative, ritengono indispensabile al fine del rispetto della legalità e della corretta competizione tra le Aziende del settore di garantire:
La Tutela delle attività di esclusiva competenza del personale decretato ex art.138 T.U.L.P.S.;
La Qualificazio

ne delle Imprese di Vigilanza Privata a seguito dell’applicazione del D.M.269/2010 e 155/2014;
Il riconoscimento del CCNL di categoria, quale unico elemento necessario per la tenuta dell’impianto normativo del settore, escludendo altre forme di accordi minoritari che violano il lavoro svolto dalla maggioranza contrattuale di Imprese e Sindacati.
Per tale mantenimento, si convergerà verso delle Azioni Ispettive, finalizzate alla certificazioni degli Enti Accreditati e per questo verrà formato un Comitato Tecnico per la verifica del Regolamento di Esecuzione del T.U.L.P.S. inibendo le attività degli Istituti non conformi.
Si è inoltre rammentato che il termine ultimo per la presentazione del Certificato Attestante il possesso dei requisiti previsti dal D.M. 269/2010 come da D.M. n°115 e successivo Disciplinare del Capo della Polizia, scadeva a settembre 2015.
Si è chiesto la stesura di una circolare indirizzata a tutti gli Uffici Territoriale di Governo, nel quale si rammentano le regole del nuovo sistema normativo e nel quale si disponga chiaramente il ritiro della Licenza di Polizia di quegli Istituti che risultano mancanti dei requisiti e delle citate Certificazioni.
Un’altra misura che sicuramente contribuirebbe alla più rapida applicazione delle norme da parte degli IVP, è la pubblicazione di un elenco delle aziende certificate, consultabile presso il Sito del Ministero.
Al fine di avviare quanto sopra esposto, verrà nel prossimo mese di giugno organizzato il tavolo Tecnico.