Formazione e Normativa

Permessi retribuiti

L’art. 84 del CCNL per dipendenti da Istituti ed Imprese di Vigilanza privata e Servizi fiduciari stabilisce che le Guardie Particolari Giurate abbiano diritto a 6 giornate annuali di permesso retribuito e che le cinque ex festività più la festa del Santo Patrono siano trasformate in giornate di permesso. Ogni GPG ha pertanto diritto a 12 giornate annue di  permessi retribuiti.
Tuttavia, in base al tipo di sistema di turnazione applicato, le giornate di permesso retribuito variano: ai lavoratori a cui viene applicato il sistema 5+1 viene riconosciuta un’ulteriore giornata di permesso (art. 84), alle 13 giornate previste dall’art. 84 vengono aggiunte ulteriori sette giornate di permesso di conguaglio dall’art. 76. In definitiva, chi ha il sistema 5+1 applicato ha diritto a 20 giornate annuali di permesso retribuito, ovvero 140 ore, perché la giornata del 5+1 viene considerata di 7 ore lavorative ordinarie giornaliere.
Ai lavoratori a cui viene applicato il sistema 6+1+1 viene concesso un giorno di permesso retribuito a seguito delle 6 giornate lavorative e del riposo per cui i permessi previsti dall’art. 84 vengono totalmente assorbiti dal sistema.
Agli addetti ai servizi fiduciari spettano 6 giornate annue di permesso retribuito ovvero le cinque ex festività più la festa del Santo Patrono che vengono trasformate in giornate di permesso. In aggiunta ai permessi previsti per tutti i lavoratori, possono essere concessi permessi retribuiti in casi particolari: 15 giorni di congedo in caso di matrimonio del lavoratore (art. 91), 150 ore triennali di permessi per diritto allo studio (art. 92), 6 giornate annue di permesso per gli studenti lavoratori che devono sostenere sessioni d’esame (art. 93), 3 giorni di permesso per eventi e cause familiari nel caso di grave infermità documentata o decesso del coniuge o di un parente entro il secondo grado o del convivente, purché la convivenza risulti da certificazione anagrafica (art. 94), 3 giorni mensili di permesso per chi assiste
un familiare che può usufruire delle agevolazioni previste dall’articolo 33 della Legge 5 Febbraio 1992 n° 104 e dall’articolo 2 della Legge 27 Ottobre 1993 n° 423 (art. 95).

I PERMESSI RETRIBUITI