Diritto e Lavoro

Il lavoratore non formato deve essere sospeso e retribuito

La circolare dell’ispettorato nazionale del lavoro chiarisce alcuni aspetti sulle novità introdotte dal DL 146/2021.
Il nuovo comma 1 dell’art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008 stabilisce che il provvedimento di sospensione è adottato dall’Ispettorato nazionale del lavoro “al fine di far cessare il pericolo per la tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori”, per il tramite del proprio personale ispettivo. Lo stesso potere spetta “ai servizi ispettivi delle aziende sanitarie locali nell’ambito di accertamenti in materia di tutela della salute e della sicurezza del lavoro.
In particolare, a pagina 3 viene chiarito che si possono sospendere dall’attività lavorativa solamente “i lavoratori rispetto ai quali il datore di lavoro abbia omesso la formazione e l’addestramento”.
L’INL ha inoltre precisato che “trattandosi di causa non imputabile al lavoratore, l’obbligo di corrispondere allo stesso il trattamento retributivo e di versare la relativa contribuzione”

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INL-circ-n-3-2021-nuovo-provvedimento-di-sospensione-attivita-imprenditoriale