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Istituti di Vigilanza e Cooperative: la nuova giungla

Di seguito la lettera del segretario della UGL Abruzzo Gianna de Amicis che ci racconta la difficile situazione che stanno vivendo alcuni lavoratori del nostro comparto legati al servizio di sala conta.
“La UGL Abruzzo, esprime preoccupazione per quanto sta avvenendo nel mercato del trasporto valori e sala conta.
Vi sono infatti alcuni Istituti di Vigilanza, operanti nel territorio regionale, che servendosi di Cooperative costituite ad hoc, minano il mercato approfittando dello stato di bisogno dei lavoratori che vengono sottopagati con compensi al di sotto della soglia di povertà, come già accertato da diversi Tribunali Italiani.
Accade infatti che il personale in carico alla Società di Vigilanza venga fatto transitare ad una cooperativa creata all’uopo, abbassando così in maniera artificiosa i costi di produzione e aumentando di conseguenza gli utili dell’azienda a discapito dei lavoratori e del servizio stesso. Quest’ultimo com’è noto, è regolamentato da precise norme e deve essere eseguito da personale dipendente dell’Istituto di Vigilanza in possesso di regolare licenza.
Questo modus operandi di talune società, eludendo la norma, crea un gap sul mercato a danno degli istituti di vigilanza concorrenti, penalizzando fortemente le aziende committenti che usufruiscono di questo servizio (Poste Italiane, Banche, Catene di Supermercati ecc…) che, in caso di mancato rispetto delle disposizioni in materia, potrebbero essere chiamate a risponderne in maniera solidale.
La UGL Abruzzo nella persona del Segretario Generale Gianna de Amicis, si augura che vengano presi provvedimenti adeguati e che non si creino ulteriori difficoltà a danno dei lavoratori e delle aziende stesse che operano nel rispetto delle regole, in un momento economico già messo a dura prova dall’evento pandemico e in un territorio come l’Abruzzo già fortemente provato”.

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AC_0008_Vigilanza e cooperative, la nuova giungla