Domande & Risposte

Domanda per l’assegno unico presentata in ritardo: cosa accade?

Nelle prossime settimane cominceranno ad essere erogati i bonifici per l’assegno unico e universale (AUU) e molti lavoratori non hanno ancora provveduto ad inoltrare la domanda sul sito INPS o attraverso un CAF.
Cosa accadrà dunque alle domande che verranno presentate nelle prossime settimane per accedere a questo sostegno economico ?
L’INPS ha chiarito che “le domande presentate entro il 30 giugno 2022 danno comunque diritto agli arretrati a partire dal mese di competenza di marzo”.
Chi ha provveduto a presentare la domanda in assenza di ISEE riceverà l’importo minimo previsto dalla normativa ma avrà la possibilità di presentarlo entro il 30 giugno 2022 per la rivalutazione dell’importo dall’assegno unico.
L’INPS ha infatti specificato che “per coloro che presentano l’ISEE
successivamente alla domanda, entro il 30 giugno 2022, comunque, verranno riconosciuti gli importi arretrati spettanti, a decorrere dal mese di marzo 2022, in base al valore dell’ ISEE presentato”
 
 
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