Domande & Risposte

Che fine ha fatto l’assegno familiare per il coniuge a carico?

Ci sono giunte numerose segnalazioni in merito al fatto che l’azienda non stia corrispondendo gli assegni familiari per il coniuge a carico. Facciamo chiarezza su chi potrà continuare a percepire questa prestazione e chi, invece, dal 1 marzo 2022, non ne avrà più diritto perché assorbita dall’Assegno Unico e Universale.
L’Assegno Unico fa decadere il diritto all’ANF e chiunque percepisca l’Assegno Unico per i figli non potrà più far domanda per altri familiari. Perché si acquisisca nuovamente il diritto agli ANF per coniuge a carico, si dovrà attendere che i figli compiano 21 anni o che escano dal diritto (ad esempio grazie ad una nuova attività lavorativa) e non abbiano più accesso all’Assegno Unico. Chi, invece, non può presentare domanda per l’Assegno Unico, potrà continuare a fruire dell’Assegno al Nucleo Familiare per il coniuge. Facciamo degli esempi:
🔹️Il nucleo familiare è composto da marito con rapporto di lavoro attivo, moglie casalinga e figlio quindicenne. Se anche in precedenza il lavoratore percepiva gli ANF per moglie e figlio a carico, dal 1 marzo 2022 non avrà più diritto a percepire l’ANF per la moglie perché percepisce l’Assegno Unico.
🔹️Il nucleo familiare è composto da moglie lavoratrice e marito disoccupato. L’ANF per il coniuge a carico può essere richiesto se il reddito familiare rispetta i limiti previsti (1.291,02 € di reddito personale del familiare a carico).
🔹️Il nucleo familiare è composto da marito lavoratore, moglie inoccupata e figlio ventitreenne. L’ANF per il coniuge a carico può essere richiesto se si rientra nel limite del reddito previsto.
Per quanto riguarda le detrazioni per familiari a carico, invece, restano in busta paga sia quelle previste per il coniuge che quelle previste per i figli ultraventunenni a carico.
 
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